Sempre più case acquistate grazie al boom dei mutui, dei finanziamenti e dei prestiti.
Sempre più case acquistate grazie al boom dei mutui, dei finanziamenti e dei prestiti. L’acquisto di una casa è sempre più legato alla sottoscrizione di un mutuo, o di un prestito: sono poche infatti le famiglie che possono permettersi di acquistare un immobile senza dover ricorrere a finanziamenti, e soprattutto sono pochissimi i giovani che si trovano in condizione di poter fare a meno di un mutuo, tanto che sono stati studiati, presso alcuni istituti di credito, dei mutui speciali riservati a giovani che rientrano in una certa fascia d’età e che, purtroppo, possono contare solo su contratti di lavoro a tempo determinato o a progetto come garanzia.
La spesa per l’acquisto di una casa è ingente, e spesso i mutui non coprono la cifra al cento per cento; è necessario quindi avere da parte una somma di denaro sufficiente a coprire la percentuale che la banca non presterà , e avere garanzie per ottenere il mutuo. Sempre più famiglie, al momento della scelta della durata del mutuo, prediligono periodi di tempo lunghi, anche di trent’anni, perché una tale dilazione permette di avere una rata mensile più bassa, anche se, a conti fatti e a parità di cifre prestate e interessi dovuti, è più conveniente un mutuo a breve termine, che porta al pagamento di una rata più alta ma permette di restituire una cifra minore rispetto al mutuo di più lunga durata. Purtroppo però la situazione economica di svariate famiglie italiane porta alla scelta di una spesa fissa mensile più bassa: recenti indagini delle associazioni di consumatori hanno infatti dimostrato come la percentuale di famiglie definite “povere†o sulla soglia della povertà sia aumentata, mentre un numero sempre maggiore di famiglie avrebbe difficoltà ad affrontare spese impreviste che si aggirano intorno ai 600 euro (come per l’acquisto di una lavatrice o un elettrodomestico simile, per fare un esempio).
Per questo motivo si è assistito, negli ultimi anni, ad un graduale aumento dei mutui sottoscritti, e alla nascita di sempre più agenzie di credito o di prestiti definiti “faciliâ€, che promettono di concedere prestiti anche a chi ha avuto problemi di pagamento in passato. Tali istituti di credito difficilmente vengono consultati per la sottoscrizione di un prestito che copra l’acquisto di un immobile; questo perché le finanziarie vengono viste più come strumenti per ottenere prestiti di minor entità , al massimo per l’acquisto di un’automobile o per una serie di spese impreviste che si preferisce raggruppare in un’unica rata. Spesso inoltre queste società non vanno oltre una determinata cifra che non può coprire nemmeno l’acquisto di un monolocale. Il mercato messo in moto dai prestiti, tuttavia, è sempre più consistente e remunerativo.
Bisogna inoltre sottolineare come l’acquisto di una casa venga percepito come un investimento sicuro e duraturo. Molte famiglie scelgono di acquistare una casa tramite mutuo perché si rendono conto che, a conti fatti, è come pagare un affitto ma con la sicurezza di avere alla fine la propria casa e senza la possibilità di dover restituire l’immobile al proprietario. Rimane comunque il rischio che il prezzo del mattone possa diminuire e quindi portare a una svalutazione della casa di cui si sta pagando il mutuo, ma sembra un rischio lontano per lo meno per l’economia italiana. Non è possibile, ovviamente, consigliare in generale che cosa è meglio fare, se fare un mutuo per acquistare una casa propria o se rimanere in affitto: bisogna sempre considerare tutte le variabili, valutare attentamente i pro e i contro e farsi aiutare dalle associazioni di consumatori e dalle numerose guide e siti di confronto online per operare una scelta il più serena possibile.